Progetto di diffusione della Cultura Argentina:
Il nostro lavoro ha come fine la diffusione della conoscenza delle diverse componenti che formano parte della cultura latinoamericana in generale, e dell’argentina in particolare, da un punto di vista storico e sociale, prendendo specialmente in considerazione il contributo apportato da diversi popoli di immigranti che si sono stabiliti nel Paese. Convinti del fatto che questo canale di dialogo tra comunità non solo continui a rimanere aperto ma che sia approfondito nel contesto del mondo attuale, l’intenzione è di generare spazi di scambio per imparare a convivere meglio nei luoghi condivisi, come quelli che ci uniscono sulla pista da ballo.
La comprensione della lingua parlata dall’altro permette indubbiamente un maggiore avvicinamento a cio’ che contribuisce all’idiosincrasia di un popolo. Ma è il corpo lo strumento primario, cio’ che ci fornisce di un linguaggio comune. La danza è dunque l’espressione piu’ genuina e generosa che una cultura possa offrire all’essere umano.
Prendere contatto con la danza di un popolo ci rende partecipe di tutto il bagaglio culturale che contiene. In questo atto, l’essere coscienti dei suoi codici ci permette di rispettarla e anche di modificarla, in accordo con cio’ che siamo con noi, con l’altro e con gli altri, ma al di sopra di ogni cosa continuarla, aprendo canali di comunicazione tra coloro che gli danno vita.
Niente di piu’ esplicito per tutto cio’, che l’abbraccio che ci propone il tango.
Claudio y Laura:
Data la solida formazione tecnica che completano con una particolare espressività nei movimenti, hanno sviluppato la loro attività artistica e formativa seguendo i passi dei maestri più conosciuti nel tango argentino.
Claudio Cortejarena ha studiato dalla giovane età danze folkloristiche argentine e Latinoamericane nell’ Accademia di Danze di Nilda e Eduardo Valerini della sua città natale, Armstrong, in provincia di Santa Fe, dove gli è stato riconosciuto il titolo di Professore Provinciale di Danza Folkloristica Latinoamericana. Nella stessa accademia ha iniziato la sua formazione nel tango argentino, ottenendo il titolo di Istruttore Argentino di Tango e Milonga. Ha partecipato ad importanti funzioni di Folklore e Tango come parte integrante del ben noto Ballet Argentino della città di Cordoba, diretto da Miguel Ángel Tapia . Nel 2004 si è trasferito a Buenos Aires, per migliorare le sue conoscenze nel tango con l’ aiuto di diversi maestri, tra i quali si distinguono Mario Morales, Julio Balmaceda, Roberto Herrera e Rodolfo Dinzel.
Laura Rodríguez ha avuto il suo primo approccio con il tango nel 1992, grazie ai professori Alba Ferreti e Maurizio Seifert, in un programma di formazione per le scuole elementari, portato a termine dai maestri Rodolfo e Gloria Dinzel. Successivamente ha continuato a studiare con i Dinzel e ha completato la sua formazione di ballerina prendendo anche lezioni di danza contemporanea e classica, al quale si aggiungerà in seguito lo studio del flamenco. Allo stesso tempo, però, impara il tango con altri ballerini, tra i quali spiccano i nomi di Gustavo Naviera-Giselle Anne e Julio Balmaceda- Corina de la Rosa. In qualità di docente, si è impegnata con diverse istituzioni, insegnando alle scuole elementari della Capital Federal e nell’ Università del Tango. Il suo nome figura in diversi teatri e spazi culturali di Buenos Aires con il Ballet indipendente Tanguardia, insieme al quale ha realizzato un tour a Cuba nel dicembre del 2000. Tra maggio e luglio del 2002 la vediamo nel Teatro Nacional Cervantes con lo spettacolo “Vamos al Tango”, prodotto dalla fondazione Konex, la quale ha continuato a organizzare spettacoli nella città di Mar del Plata tra gennaio e febbraio del 2003. Nel giugno del 2006 ha intrapreso un tour in Francia, partecipando a diversi festival con lo spettacolo Malopeya, tra i quali si distingue il festival di teatro e danza di Avignone, con esibizioni nel teatro Rouge Gorge.
Dal 2006 lavorano insieme, partecipando a diversi spettacoli svolti nella città di Buenos Aires, tra i quali sono inclusi sia lo svolgimento dello show di tango del ristorante “La Recova de 1810” che diverse esibizioni nell’ Hotel Claridge di Buenos Aires, insieme al Trio di Tito Ferrari.
Nel 2008 hanno dato il via ad un tour italiano che li ha portati a partecipare a diversi eventi e festival a Roma, Napoli, Senigallia, Ferrara, Macerata, Rimini e Pescara, tra i quali spiccano sicuramente il Primo Festival delle Donne del Tango a Napoli (http://www.mujeresdeltango.com/), il “V Festival Internazionale di Tango al Mare” di Senigallia, il primo incontro internazionale di tango argentino a Pescara “Tango in Festival”, con Sergio Natario e Alejandra Arrue come direttori artistici, e il Festival del Jazz di Giulianuova; hanno inoltre accompagnato l’ Orchestra Tipica di Alfredo Marcucci nel Teatro Ventidio Basso (Ascoli Piceno) e hanno realizzato coreografie nello spettacolo “Tang8”, nel Parco Villa Sabucchi (Pescara), ed insieme alla Compagnia Naturalis Labor, con lo spettacolo intitolato “Alma de Tango”, nel Castello Estense dei Ferrara e a Villa Pojana (Pojana Maggiore).
Da settembre 2008 sono impegnati in qualità di maestri a Salerno (www.oltretango.it), Siena (http://www.martinfierro.it/), Torre del Greco (http://www.laoficinadeltango.it/) e Potenza (http://www.tangopotenza.it/).
Durante il 2009 si sono esibiti a Santa Fiora insieme all’ Orquesta Ensemble Hyperion ed hanno partecipato allo spettacolo “Una noche de tango” della MSC Crociere, diretto da Sergio Natario e Alejandra Arrue.